domenica 30 agosto 2009

E il fermarsi è correre

« Non sapevo che il buio non è nero
Che il giorno non è bianco
Che la luce acceca
E il fermarsi è correre
Ancora
Di più »
(Goliarda Sapienza)

Alla fine l’iniziativa proposta da un supermercato di Varese ha evidenziato due aspetti essenziali del paese: il lavoro come un evento aleatorio, e la prima vera modifica al primo articolo della costituzione quello che diceva che L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro trasformandolo in L’Italia bla bla bla fondata sulla fortuna.

Cosa è accaduto? Una catena locale di supermercati ha organizzato una riffa che mette a disposizione una decina i posti di lavori a tempo determinato (ma come si sente spesso dire, se la persona vale e se i profitti aziendali saranno soddisfacenti non è detto che…). Per una spesa infatti di 30 euro, ai clienti viene data una cartolina gratta e vinci che permette ai clienti di essere sorteggiati per un eventuale lavoro tra scaffali e casse. In un paese affamato di lavoro e carente di diritti civili la lotteria per il lavoro mi sembra veramente un brutto scherzo.

Nessun commento: